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Modena in Tavola
La città e la provincia
Modena città fondata dai romani nel 183 a.C. sul percorso della via Emilia allora chiamata Mutina, si colloca in posizione privilegiata nella fertile pianura padana e fin dagli albori emerse per una florida attività agricola.
Approdando al medioevo, si iniziò sotto l'influsso architettonico romanico la costruzione degli emblemi della città, il Duomo e la torre Ghirlandina, quest'ultima terminata nel tardo medioevo nella sua parte più alta travisa anche la componente stilistica gotica subentrata in quel periodo. Nel 1099 fu posata la prima pietra del duomo romanico abbellito da rilievi e decorazioni, dove all'interno sono custodite nel sepolcro le spoglie di S. Geminiano patrono della città.
Inseriti dall'Unesco fra i patrimoni dell'umanità, si affacciano su piazza Grande lastricata con ciottoli di fiume,dove si erge anche il palazzo comunale.
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Un esteso complesso frutto di molteplici interventi edificativi a partire già dal XVII secolo, che conserva pregevoli affreschi interni e bei dipinti allocati nelle sfarzose sale.
Anche la dominazione Estense dalla meta del 1500 alla metà del 1800 diede il suo determinante contributo all'abbellimento architettonico urbano con diverse chiese e il suntuoso palazzo ducale, costruito sulle fondamenta del castello rinascimentale oggi sede dell'accademia militare. Diversi sono i musei ospitati dalla città, fra i più importanti citiamo il museo civico con l'annessa galleria Estense e il museo lapidario situato in largo Porta S. Agostino (per informazioni tel 059 4395711), il museo storico dell'accademia militare e il museo astronomico geofisico ospitati dal palazzo ducale.
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La fiera di Modena che apre i battenti alla fine di aprile ospita una intera sezione dedicata alla gastronomia del territorio con degustazione e vendita di tutti i principali prodotti tipici del territorio come prosciutto, salumi, parmigiano reggiano e aceto balsamico tradizionale.
Uscendo dal capoluogo, avvicinandosi alla sede della fabbrica di automobili "Ferrari" che oggi ha sede a Maranello la “febbre rossa” è quanto mai tangibile e ogni ristorante mostra, appese ai muri, foto delle macchine rosse o cimeli delle monoposto passate e presenti.
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Situato sulla provinciale Pietro Giardini il paese di Maranello è conosciuto in tutto il mondo grazie al leggendario marchio automobilistico. Qua il mito dei trionfi sportivi della casa del cavallino rampante si può toccare con mano dando una sbirciata al circuito che lambisce il paese, spesso inondato dal prorompente ruggito dei superpotenti motori di formula uno. Risulta facile infatti, vedere quasi giornalmente le rosse monoposto sfrecciare a tutta birra sulla pista, con i piloti impegnati a metterne a punto la meccanica per le future competizioni. Come può altrettanto capitare, stazionando nei pressi del circuito e della sede della fabbrica, di incontrare i piloti della “rossa” o qualche personaggio famoso, venuto a ritirare nel luogo di produzione personalmente la sua nuova Ferrari.
Seconda città della provincia come dimensioni, Carpi conserva un bel centro storico che racchiude anche piazza Martiri, una delle più belle e grandi piazze d'Italia. Sede di diversi importanti musei fra i quali il museo civico, il museo archeologico e i musei di Palazzo dei Pio è luogo durante tutto l'anno di importanti manifestazioni culturali.
Sassuolo,cittadina adagiata ai piedi delle sovrastanti colline prospiciente il letto del fiume Secchia, trae dall'industria ceramica la sua principale risorsa economica.
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Sassuolo mantiene una serie di apprezzabili strutture architettoniche prima fra le quali la residenza dei Duchi d'Este.
Il Palazzo fu trasformato da castello in magnifica Delizia, luogo ufficiale di villeggiatura e svaghi della famiglia ducale, a partire dal 1634 dall'architetto ducale Bartolomeo Avanzini, per volontà del duca Francesco I d'Este, colui che riportò agli antichi fasti il casato dopo la perdita di Ferrara nel 1598. Ben immersa nel verde Vignola è ricca di testimonianze architettoniche di pregio delle quali la più importante è il castello delle Signorie, appartenuto nell'alto medioevo al clero modenese. Conteso con Bologna fu poi annesso alla Signoria degli Estensi e donato alla famiglia dei Contrari che dominò Vignola per due secoli. Vignola ha dato i natali a anche a celebri personaggi come Jacopo Barozzi e Ludovico Antonio Muratori.
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Mirandola posta all'estremo nord della provincia vicina al fiume Po, fu vicariato imperiale, principato, ducato e una fortezza di valenza europea. Interessò papi, regnanti, imperatori, condottieri e grandi artisti; ne consegue una ricca storia che trova nel periodo di dominazione dei Pico dal XIV secolo fino al 1707, una delle stagioni più prestigiose per il potenziamento dello stato, per la ricchezza economica e per il riconoscimento del titolo di “città", che viene ricevuto dall'imperatore nel 1596, titolo che le è stato riconfermato dallo stato italiano in occasione delle celebrazioni del quattrocentesimo anniversario.
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